“ L’ Infermiere idraulico “ ed il “ Medico segretario “ …… non è questo il futuro della sanità pubblica !

Una delle cose sulle quali è assolutamente necessario agire per migliorare la nostra organizzazione sanitaria è una più precisa definizione dei ruoli nei nostri ospedali. La confusione nei compiti, nelle mansioni e nelle responsabilità individuali porta infatti inevitabilmente, nonostante l’ impegno personale, all’ inefficienza del sistema.

D’ altra parte questa scarsa esplicitazione dei compiti assegnati balza immediatamente agli occhi entrando “ ignari “ in un ospedale pubblico. Risulta infatti spesso paradossalmente difficile distinguere con sicurezza i medici dagli amministrativi, gli infermieri dagli oss, od addirittura ! chi lavora al centralino od alla mensa da un qualsiasi operatore sanitario. Molti indossano infatti indifferentemente camici bianchi o divise verdi ed è arduo, …. per un occhio non esperto, …. capire immediatamente …. che ruolo possano ricoprire ! E’ evidentemente una situazione che può avere anche risvolti comici ! …… può accadere paradossalmente che un parente chieda informazioni su di una operazione al cuoco ! ……. oppure, che ad un medico venga chiesto come funziona la mensa ma …. a dire il vero …. è evidente come la conseguenza di tutto ciò sia una vaga ed incerta definizione dei compiti di ciascuno che porta, come evidente conseguenza, ad una grave inefficienza del sistema ! A tutto ciò va aggiunto il fatto che la struttura amministrativa ed organizzativa degli ospedali richiede oggi, sempre più spesso, agli operatori sanitari di svolgere delle funzioni molto lontane dai compiti di loro pertinenza.

A tale proposito, voglio descrivere quanto mi ha raccontato qualche tempo fa un’infermiere. Mi riferiva di quando un paziente gli avesse chiesto alla fine del turno di notte di aggiustare un lavandino che perdeva e come lui stesso, mosso a compassione, lo avesse fatto in quanto a quell’ ora non c’era nessuno in ospedale in grado di risolvere il problema. Mi raccontava anche come, in un’ altra analoga occasione, gli fosse toccato per le stesse ragioni di sostituire una presa elettrica o delle lampadine ! Mi diceva quindi, con una buona dose di autoironia, di essersi sentito in queste circostanze un nuovo tipo di operatore sanitario …….. “l’ infermiere idraulico” …o …. “ l’ infermiere elettricista” !!.

E, d’altra parte, anche i compiti dei medici vengono spesso snaturati dalla stessa organizzazione sanitaria ! Molte delle funzioni che una volta, fino a 10-15 anni fa, venivano eseguiti dal personale amministrativo sono infatti svolte oggi da medici ed infermieri. Ciò comporta spesso la situazione assurda ed “ oggettivamente antieconomica “ di impiegare un chirurgo specialista, magari con 30 anni di esperienza, non in sala operatoria, …. come sarebbe logico, ….. ma per prenotare una visita di controllo sull’ agenda elettronica ! oppure di costringere un infermiere con 20 anni di esperienza a passare ore ed ore davanti al computer per stampare esami, ordinare vitti od accettare i pazienti sulla schermata informatica ! Tutto ciò, oltre a demoralizzare e ridurre le motivazioni personali degli operatori sanitari, li distoglie dalle loro funzioni naturali che sono …. evidentemente ….. per l’ infermiere l’ assistenza al paziente e per il medico la scelta della cura più idonea !

Io credo che questa confusione di mansioni debba essere risolta ! Ciascuno deve riappropriarsi del proprio ruolo, dei propri compiti, delle proprie responsabilità ! Anche se nel mondo di oggi si tende a favorire una certa ecletticità nelle funzioni e nelle attitudini personali ….. credo che dobbiamo ricreare le condizioni per far fare all’ infermiere l’ infermiere, e non l’ idraulico o l’ elettricista ! , ed al medico, il medico, non la segretaria ! , ….. forse ….. anzi sicuramente, troveremo nei nostri ospedali operatori sanitari più efficienti ….. più motivati e, soprattutto, ne trarremo un grande giovamento tutti noi !

…….. continua ……….

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