….… No alla “ Teoria degli Alibi ” non “ Siamo tutti Schettino ”!

Una delle cose che non riesco ad accettare in generale è la ricerca a tutti i costi di un ALIBI, di una giustificazioni, di un capro espiatorio ….. !.

Se non si riesce a superare un‘ esame all’ Università la colpa è del professore, del libro di testo, del mal di testa o ….. della fidanzata scorbutica ! ; se si viene sconfitti in una competizione sportiva la colpa è dell’ arbitro, dei tifosi avversari o del campo pesante …… ! .

Questo meccanismo di difesa “ a priori “ scatta paradossalmente tanto più velocemente quanto maggiori sono le responsabilità. Fallisce una banca è la colpa è della crisi internazionale, della Germania, della BCE o degli azionisti impreparati ….…. ! Una nave da 114.000 tonnellate di stazza finisce a 15 nodi di velocità a meno di 100 metri dalla riva sugli scogli delle Scole, davanti all’ isola del Giglio, scogli che forse avrebbe potuto individuare anche un diportista principiante su di un gommone, è la colpa non è, come verrebbe naturale pensare, del Capitano, del Timoniere o di chi avrebbe dovuto evitare questo tragico incidente, ma, della cartina nautica che non segnalava la scogliera ……. o di chi non era in plancia ….. Crolla un viadotto appena costruito sull’autostrada e la colpa non è del geologo che ha scelto il terreno, dell’ ingegnere che ha fatto il progetto o della ditta che ha effettivamente realizzato l’ opera ma del vento, … della pioggia, o ……….. potrebbe arrivare a dire qualcuno …….. della luna !

Oltre tutto, spesso è estremamente complesso, quasi impossibile, individuare in una catena di scarico di responsabilità chi è realmente il responsabile del fatto ! Come la scimmia dalle tre facce c’è sempre qualcuno che non sente, non vede, non parla, …… era li per caso e …… non si è accorto di nulla !

Questo meccanismo perverso di ricerca di un alibi a tutti i costi raggiunge risultati davvero “tragicomici“ in sanità. Non sapete quante volte ho ascoltato, anche chirurgi …. “quotati” !! ….., imputare l’ insuccesso di una intervento all’ aiuto, alla strumentista od alla luce della sala operatoria ! Non si può immaginare quante volte ho sentito addebitare, paradossalmente, con sicurezza ed arroganza quasi comica, ad un comportamento del paziente la causa di un insuccesso chirurgico ……: “ certo …. purtroppo ….. l’ intervento non è andato a buon fine ma “…….. “ la colpa è del paziente che si è mosso” … “ che ha piegato troppo le gambe ” …. “che ha bevuto troppo poco “ …. “che si è alzato troppo presto dal letto“ !?

Trovo questa teoria degli “Alibi a tutti i costi” irragionevole, ridicola ! Non è facendo credere, a noi stessi per primi, ! che non si possa mai commettere un errore che possiamo progredire. Non è, come spesso accade nei congressi medici italiani !, che dicendo di non avere mai complicanze di nessun genere che si dimostra di essere migliori o più affidabili ! Una delle cose che dobbiamo assolutamente sradicare dalle nostre teste è proprio l’ incapacità di ammettere i nostri errori e la ricerca continua di un capro espiatorio !! Ammettere di potere sbagliare riduce infatti drasticamente la possibilità di errore ! …. e poi ….. non sarebbe più giusto che ciascuno si prendesse la responsabilità delle sue azioni ? Un medico per come ha curato un paziente ?, un ingegnere per come ha costruito un ponte ?, un magistrato per il modo in cui ha istruito un processo ? , un giornalista per cosa ha scritto in un articolo ?

Dobbiamo ricominciare ad assumerci le nostre responsabilità ! “ …. a meno che non si voglia un giorno accettare che un ingegnere attribuisca il crollo di un ponte al mal tempo ……, che un comandante addossi la responsabilità di un naufragio alla carta nautica …. e che un medico dia la colpa di una operazione non riuscita al paziente …. ?! … ma ….. tutto questo non è più accettabile !

……. No alla “ Teoria degli ALIBI a tutti i costi “ …… “ Non siamo tutti Schettino” ——- continua ——-

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