Statuto

Statuto dell’Associazione “Capitale Roma”

Articolo 1 – Sede

E’ costituita, con sede legale in Roma, Via Aureliana 2, l’Associazione “Capitale Roma”, con durata illimitata nel tempo, regolata a norma del Titolo II, Capo III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché a norma del presente Statuto. L’Associazione può costituire sedi in tutto il territorio nazionale e anche all’estero.

Articolo 2 – Scopo Associativo

L’Associazione si fonda sull’adesione volontaria degli iscritti e non persegue finalità di lucro. Lo scopo primario dell’Associazione è quello di contribuire al processo d’innovazione culturale, politica e sociale del territorio di Roma Capitale al fine di favorire e promuovere processi di ricambio generazionale, innovazione tecnologica ed infrastrutturale, internazionalizzazione delle imprese, del mondo del lavoro e delle professioni. L’associazione si propone, tra le altre cose, di costituire una rete sociale usando ogni strumento a disposizione con il precipuo fine di creare reti complementari tra individui, fuori dalle consorterie, dalle lobbies e da tutto ciò che sia autoreferenziale e protezionistico. L’Associazione vuole promuovere processi di disintermediazione sociale collegando i soggetti che hanno interesse a fare sistema nell’impresa, nella società, nel mondo del lavoro, ritrovando la propria individualità e pensando alla collettività. L’Associazione si ispira altresì ai principi contenuti nel “Manifesto dell’Associazione” allegato al presente Statuto. L’Associazione non aderisce a partiti politici.

  1. L’Associazione mira a coinvolgere esperti di economia, finanza, politica interna ed internazionale, materie giuridiche e fiscali, giuslavoristi, accademici e altri professionisti nonché tutti coloro che abbiano intenzione di mettere a disposizione il proprio tempo e le proprie risorse al fine di realizzare progetti per la collettività o per singoli individui sulla base di proposte provenienti da tutti gli Associati.
  2. L’Associazione si propone di promuovere la cultura e i valori della trasparenza, della correttezza, della solidarietà, della centralità e dell’etica del lavoro come modello per l’organizzazione sociale. A tal fine, l’Associazione potrà: a) curare la formazione periodica e continua degli Associati anche attraverso seminari e corsi di formazione; b) promuovere attività di documentazione e di informazione, scambio di esperienze tra gli Associati, gestione di programmi di studio e di raccolta dati, studi ed analisi, anche comparati, della legislazione italiana nazionale e regionale, della legislazione dell’Unione Europea e internazionale anche attraverso internet o social network; c) promuovere, anche in collaborazione con fondazioni, enti ed istituti, attività di formazione mirate alla crescita della cultura di impresa; d) partecipare a manifestazioni politiche, promuovere candidati alle elezioni politiche e organizzare campagne elettorali, culturali o di altro genere; e) attivare, costituire, realizzare e promuovere seminari, convegni, incontri, iniziative pubbliche o private anche in collaborazione con università o altri enti o fondazioni; f) promuovere iniziative legislative e regolamentari inerenti gli interessi e le finalità dell’Associazione; g) realizzare direttamente o indirettamente iniziative editoriali, multimediali e di editoria telematica; h) stabilire contatti e rapporti di collaborazione con organismi, istituzioni ed enti nazionali, regionali e dell’Unione Europea, nonché con associazioni omologhe, organismi, istituzioni ed enti stranieri e sovranazionali, al fine di estendere le finalità dell’Associazione e creare sinergie e convergenze di interessi sulle problematiche legate ai fini Associativi; i) porre in essere tutte le ulteriori iniziative che permettano la realizzazione degli scopi dell’Associazione.

L’Associazione può inoltre svolgere ogni attività di natura connessa ed accessoria, anche occasionale, che sarà ritenuta utile dagli organi dell’Associazione competenti in materia per il raggiungimento dei suoi scopi.

E’ escluso in ogni caso l’esercizio in via prevalente di qualsiasi attività di tipo commerciale, nonché di altre attività avente scopo di lucro.

L’Associazione non potrà distribuire utili o dividendi.

 

Articolo 3 – Associati e Liberalità

Possono divenire Associati tutte le persone fisiche maggiorenni e gli enti che siano interessati alla realizzazione degli scopi dell’Associazione e ne condividano gli ideali.

Sono Promotori i primi firmatari dell’atto costitutivo. Sono Associati Fondatori, i Promotori nonché coloro che aderiranno successivamente e che assumeranno tale qualifica esclusivamente sulla base di una decisione dei Promotori ovvero di una delibera dell’Assemblea dei Fondatori assunta con il voto favorevole della maggioranza assoluta degli Associati Fondatori, purché consti il voto favorevole di entrambi i Promotori.

Tutti gli Associati Fondatori hanno diritto di voto, il quale non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa. Gli altri Associati partecipano alla vita associativa secondo quanto stabilito nel presente statuto, negli eventuali regolamenti o delibere adottate in base ad esso.

Sono Associati Ordinari tutti gli aderenti all’Associazione secondo le modalità statutarie e le eventuali ulteriori modalità stabilite dall’Assemblea dei Fondatori.

Con l’adesione all’Associazione. tutti gli Associati sottoscrivono il Manifesto “Capitale Roma” condividendone i principi ispiratori e si impegnano a rispettare il presente statuto e qualsiasi eventuale regolamento o delibera adottata in base ad esso.

Tutti gli Associati possono concorrere al mantenimento dell’Associazione mediante liberi contributi in denaro che andranno a formare il Fondo comune dell’Associazione di cui all’Articolo 16 del presente Statuto.

Articolo 4 – Adesione all’Associazione

L’adesione all’Associazione avverrà tramite sottoscrizione in forma semplice del modulo di adesione che potrà essere trasmesso mediante lettera, fax, e-mail, internet o con altri mezzi che diano evidenza dell’avvenuta sottoscrizione e dell’identità del sottoscrittore, nel rispetto, in ogni caso, delle modalità stabilite dall’Assemblea dei Fondatori e pubblicate sul sito web dell’Associazione www.capitaleroma.it ovvero www.capitaleroma.org.

L’adesione all’Associazione si effettuata in conformità alle norme del presente Statuto costituisce richiesta di ammissione su cui si esprime insindacabilmente l’Assemblea dei Fondatori.

Articolo 5 – Organi dell’Associazione

Sono organi dell’Associazione: i Promotori, l’Assemblea dei Fondatori, il Presidente, il Board, il Segretario, il Tesoriere, i Responsabili di Community, i Responsabili di Progetto e, ove nominato, il Revisore dei Conti.

Tutte le cariche elettive sono gratuite. Al Presidente, al Segretario, al Tesoriere, nonché, ove nominato, al Revisore dei Conti, compete comunque il rimborso delle spese sostenute per il perseguimento degli scopi dell’Associazione che siano regolarmente documentate e approvate dall’Assemblea dei Fondatori ovvero  finanziate tramite apposito fondo spese costituito con delibera degli Associati Fondatori.

L’Associazione potrà stipulare contratti di lavoro dipendente, contratti si consulenza e collaborazione o qualsiasi altro contratto funzionale al raggiungimento degli scopi associativi.

Articolo 6 – Assemblea dei Fondatori

L’Assemblea dei Fondatori è costituita dai Promotori e da tutti gli altri Associati Fondatori. L’Assemblea dei Fondatori deve riunirsi, almeno una volta l’anno, su convocazione del Presidente, di ciascuno dei Promotori ovvero su richiesta scritta dalla metà più uno degli Associati Fondatori. L’Assemblea dei Fondatori delibera sulle modifiche dello Statuto, sull’approvazione del rendiconto finanziario e dei regolamenti interni alla vita dell’Associazione, sull’accettazione di eredità, legati e liberalità superiori ad Euro 50.000 (cinquantamila), sulla nomina e sulla revoca dei componenti del Board, sulla nomina e sulla revoca del Presidente, del Segretario, del Tesoriere del Revisore dei Conti, sullo scioglimento o la liquidazione dell’Associazione e sulla nomina del liquidatore nonché su tutti gli altri argomenti riguardanti il funzionamento e la governance dell’Associazione.

Articolo 7 – Board

Il Board è costituita dai Promotori e da tutti gli altri Associati  sino ad un numero massimo di 30 (trenta). Il Board deve riunirsi almeno una volta l’anno su convocazione del Presidente e da ciascuno dei Promotori ovvero su richiesta scritta della metà più uno dei componenti. I membri del Board sono nominati sino ad un numero di 30 (trenta) e durano in carica per il periodo stabilito nell’atto di nomina e comunque non oltre 2 (due) anni e saranno rieleggibili. Il Board è organo di indirizzo programmatico dell’Associazione, individua le attività da compiere per il perseguimento delle finalità Associative, propone gli argomenti di discussione, nomina e revoca i Responsabili di Community ed i Responsabili di Progetto e compie ogni altra attività non espressamente riservata all’Assemblea dei Fondatori ed al Presidente.

Al Board spetta inoltre la definizione delle attività scientifiche, di formazione e direzione culturale al fine di realizzare gli scopi dell’Associazione, tenendo conto degli indirizzi programmatici eventualmente suggeriti dall’Assemblea dei Fondatori. In particolare al Board spetta l’individuazione dei progetti e delle risorse umane che devono essere impiegate per lo studio del progetto da parte dei Responsabili di Progetto e dei Responsabili di Community.

I membri del Board sono nominati dall’Assemblea dei Fondatori e scadono, in ogni caso, il 31 dicembre di ciascun anno, anche qualora siano eletti in corso di mandato e non hanno diritto a compenso. I Promotori ed il Presidente sono membri di diritto del Board.

 

Articolo 8 – Presidente

Il Presidente dell’Associazione è nominato nell’atto costitutivo scadrà in data 31 dicembre 2014. Entro 1 (un) mese dalla cessazione dalla carica (per termine del mandato, rinuncia o revoca) l’Assemblea dei Fondatori eleggerà il Presidente con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei componenti ed il voto favorevole di entrambi i Promotori. Il presidente rimarrà in carica per il periodo stabilito nell’atto di nomina e comunque non oltre 2 (due) anni, e sarà rieleggibile.

Il Presidente:

  • rappresenta l’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio;
  • detiene poteri di amministrazione ordinaria e straordinaria con facoltà di delegare ai Promotori, al Segretario, al Tesoriere o ad altri Associati Fondatori, i propri poteri e conferire procure speciali ad acta;
  • rappresenta l’Associazione nella sua iniziativa culturale in linea con le finalità associative e anche in base alle direttive impartite dall’Assemblea dei Fondatori;
  • determina le modalità della rappresentanza negli organi statutari degli enti o degli altri soggetti collettivi;
  • convoca l’Assemblea dei Fondatori ed il Board, e deve convocare tali organi qualora richiesto a norma del presente Statuto;
  • presiede le riunioni dell’Assemblea dei Fondatori e del Board.

Qualora vi siano persone che si siano particolarmente distinte nella promozione e nelle attività associative, su proposta del Presidente, l’Assemblea dei Fondatori potrà nominare un “Presidente Onorario” che sarà indicato come “Ambasciatore di Capitale Roma” e che avrà compiti di coordinamento delle attività sotto il controllo ed i poteri di rappresentanza e gestione del Presidente. Il Presidente Onorario è revocabile a maggioranza e con il voto favorevole del Socio Promotore Renato Giallombardo.

Articolo 9 – Segretario

Il Segretario dell’Associazione è nominato dall’Assemblea dei Fondatori con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei componenti ed il voto favorevole di entrambi i Promotori, dura in carica per il periodo stabilito nell’atto di nomina e comunque non oltre 2 anni ed è rieleggibile senza limiti. Spetta al Segretario il compito di curare le relazioni esterne ed i rapporti dell’Associazione con le istituzioni, i media, e gli altri enti pubblici o privati o qualsiasi terzo. Al Segretario potranno essere attribuiti poteri dall’Assemblea dei Fondatori con apposita delibera

Articolo 10 – Tesoriere

Il Tesoriere dell’Associazione è nominato dall’Assemblea dei Fondatori con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei componenti ed il voto favorevole di entrambi i Promotori, dura in carica per il periodo stabilito nell’atto di nomina e comunque non oltre 2 anni ed è rieleggibile senza limiti. Spetta al Tesoriere il compito di gestione delle risorse finanziarie ivi incluso la costituzione e la gestione del Fondo Comune e dei fondi spese, la gestione dei fondi, la ricezione dei contributi associativi, lo svolgimento di attività di fund raising, con obbligo di reporting al 30 giugno di ciascun anno di tutti i movimenti e delle giustificazioni causali all’Assemblea dei fondatori, in stretta osservanza e conformità alle direttive ed alle istruzioni fornite dall’Assemblea dei Fondatori con voto favorevole e congiunto di entrambi i Promotori. Spetta al Tesoriere la redazione del rendiconto finanziario annuale da inviare in bozza all’Assemblea dei Fondatori entro 31 marzo di ciascun anno, con riferimento all’anno fiscale precedente.

Articolo 11 – Responsabili di Community e i Responsabili di Progetto

I Responsabili di Community e i Responsabili di Progetto sono nominati e revocati anche senza giusta causa direttamente dal Board e non hanno diritto a compenso. A ciascun Responsabile di Community e Responsabile di Progetto viene assegnata dal Board una specifica area tematica sulla base delle competenze e dello specifico expertise per il quale il Responsabile è stato individuato.

I Responsabili di Community e sono soggetti che raccolgono le istanze locali, dai territori o dalle comunità della città e le traducono in proposte da esaminarsi a cura del Board, il quale le valuta e le sottopone ai competenti Responsabili di Progetto.

I Responsabili di Progetto svolgono invece attività di analisi preliminare e di fattibilità delle idee provenienti dal Board nonché di studio, ricerca e proposta operativa di tali proposte verificando che abbiano ricaduta sullo sviluppo economico, sociale, imprenditoriale, culturale, turistico, professionale o educativo del territorio o nel Paese.

Articolo 12 – Revisore dei Conti

Il Revisore dei Conti è nominato dall’Assemblea dei Fondatori con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei componenti ed il voto favorevole di entrambi i Promotori, dura in carica per il periodo stabilito nell’atto di nomina e comunque non oltre 2 anni ed è rieleggibile senza limiti. Il Revisore dei Conti controlla la regolarità della contabilità e della gestione dell’Associazione, ed esprime un proprio parere, non vincolante, sul rendiconto finanziario redatto dal Board.

Articolo 13 – Convocazioni degli Organi Associativi

La convocazione di organi associativi deve essere eseguita in forma scritta, con ogni mezzo abituale dì comunicazione quali lettera, fax, telegramma, e-mail, per mezzi telematici, ecc. e deve essere inviata almeno 3 (tre) giorni prima dell’adunanza (ovvero almeno 1 (un) giorno prima in caso di motivata urgenza) al recapito comunicato da ciascun associato all’atto dell’iscrizione o successivamente modificato. L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione della data, dell’ora e del luogo della riunione, nonché l’indicazione delle materie all’ordine del giorno. Sono presiedute dal Presidente o in caso di sua assenza o impedimento da soggetto nominato prima dalla riunione. Le decisioni devono essere registrate anche per sintesi da verbale, sottoscritto dal Presidente o da chi ne fa le veci.

Articolo 14 – Maggioranze Deliberative

Salvo quanto disposto nel presente Statuto, tutte le delibere degli organi associativi sono validamente adottate a maggioranza dei presenti, purché, in ogni caso sia presente almeno un terzo dei componenti incluso  almeno uno dei Promotori. Esse deliberano a maggioranza dei voti dei presenti aventi diritto al voto. In caso di parità prevale la delibera che ha riportato il voto favorevole dei Promotori. In caso di parità di voto con voto divergente tra i Promotori la delibera si considera come non approvata. Le modifiche statutarie, lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione sono approvate dall’Assemblea dei Fondatori con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei componenti incluso il voto favorevole di entrambi i Promotori.

Articolo 15 – Rendiconto Finanziario

L’esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno; al termine di ciascun esercizio il Tesoriere redige, con l’aiuto del Segretario, il rendiconto finanziario annuale consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Fondatori entro quattro mesi dalla data di chiusura dell’esercizio sociale, previo ottenimento da parte del Revisore dei Conti, ove nominato, di un parere favorevole sul Rendiconto Finanziario.

Tale rendiconto è costituito da tutti i documenti contabili o di altro tipo che si stimino idonei a dar conto all’Assemblea dei Fondatori delle attività svolte nel corso dell’esercizio e comunque in ogni caso da un rendiconto economico e da una situazione patrimoniale e finanziaria, accompagnati da una relazione.

Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 5 (cinque) giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni Associato Fondatore. Successivamente all’approvazione da parte dell’Assemblea dei Fondatori il rendiconto annuale è anche pubblicato sul sito web dell’Associazione.

Il Revisore dei Conti esprime sul rendiconto finanziario il proprio parere redigendo apposita relazione.

Articolo 16 – Fondo Comune

Il Fondo comune dell’Associazione, gestito dal Presidente e dal Tesoriere ovvero da soggetti da loro delegati è costituito da liberalità, contributi, lasciti, donazioni, erogazioni da soggetti pubblici e privati a tal fine destinati, da beni mobili ed immobili, acquistati dall’Associazione.

Ogni entrata dell’Associazione sarà destinata all’attività dell’Associazione ed al conseguimento dei suoi scopi. In nessun caso, durante la vita dell’Associazione, potranno essere distribuiti, neppure in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Articolo 17 – Altri Aderenti

L’Associazione aderisce ad iniziative e strutture similari in ambito nazionale, nelle forme e con modalità che verranno stabilite dal Board nel più ampio rispetto dell’autonomia decisionale ed organizzativa dell’Associazione.

Articolo 18 – Sanzioni Disciplinari – Espulsione

Tutti gli Associati sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto, i regolamenti interni dell’Associazione nonché le deliberazioni assunte dagli organi dell’Associazione.

In caso di grave violazione da parte di Associati delle norme statutarie, dei regolamenti interni dell’Associazione, delle delibere degli organi associativi ovvero in presenza di altro comportamento in contrasto con i principi ed i valori dell’Associazione, nonché di condotte manifestamente riprovevoli o gravemente lesive dell’immagine dell’Associazione ovvero che rechino pregiudizio alle finalità o al patrimonio dell’Associazione, l’Assemblea dei Fondatori con delibera adottata a maggioranza assoluta ovvero i Promotori con comunicazione congiunta potranno, a proprio discrezione e secondo il proprio insindacabile giudizio, intervenire al fine dell’applicazione delle seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione immediata. L’espulsione dall’Associazione può essere anche deliberata dall’Assemblea dei Fondatori a maggioranza assoluta purché consti il voto favorevole di entrambi i Promotori, nei riguardi degli Associati che abbiano assunto e continuino, nonostante richiamo o diffida, ad assumere posizioni e/o comportamenti in violazione o contraddizione o comunque incompatibili con le finalità dell’Associazione. Qualora tali violazioni riguardino uno dei Promotori, la questione dovrà essere devoluta ad un collegio arbitrale nominato composto da 3 arbitri, di cui uno ciascuno nominato dai Promotori e il terzo nominato dai due arbitri che agirà da Presidente del collegio e che dovrà dirimere la questione sulla base dello Statuto, degli atti e documenti associativi pro bono et equo.

Articolo 19 – Collegio di Probiviri.

Tutte le controversi tra gli Associati saranno risolte dai Promotori con voto unanime ovvero, qualora riguardino anche uno solo dei Promotori ovvero un Associato Fondatore da un Collegio di Probiviri nominato dall’Assemblea dei Fondatori, con esclusione degli Associati in conflitto di interesse.

Articolo 20 – Scioglimento

In caso di scioglimento deliberato dall’Assemblea dei Fondatori e con il voto favorevole del socio Promotore Renato Giallombardo, l’Assemblea dovrà nominare un liquidatore scelto su una rosa di 3 nomi indicata dal Sig. Renato Giallombardo stabilendone le competenze. Il patrimonio residuo verrà devoluto in beneficenza, sentito, ove necessario, l’organo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della l. 23 dicembre 1996, n. 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Articolo 21 – Norme Applicabili

Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle norme di legge in materia di associazioni non riconosciute.

 

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